Io e le scarpe da ginnastica non ci siamo frequentati per oltre vent’anni.
Finite le scuole superiori non ho più fatto sport nel senso letterale.
Le lunghe scarpinate in montagna le ho sempre praticate, ma nulla più di questo.
Poi la società per cui lavoro decise di diventare sponsor di una mezza e affidarono a me l’incarico di seguire la pratica.
Mi ritrovai con un paio di scarpe da ginnastica da 16 Euro ai piedi per correre almeno la 10 km (distanza minima prevista per quell’evento).
Una collega venuta apposta per prendermi per il cu.. mi fece pure il tifo e una foto.
Fu l’inizio di questa sana e folle malattia che mi porto ancora addosso ora a distanza di anni.
Allenarmi dopo il lavoro mi fece bene già da subito e mi fa bene ancora adesso.
Nel tempo sono diventato più allegro.
Sto meglio fisicamente e mentalmente.
Ho più fame ma non ingrasso.
Ho finito una 10 km, riuscirò a farne 15 ?
È la domandona del neofita e da qui la storia si fa un pochino meno sana…
Sì riesco a farne 15 e anche 21, dopo i 30 km soffro ma rallentando ce la faccio.



La prima Maratona non si scorda mai:
Torino 2016
Bloccato dai crampi al km 26 e al 38, ma arrivai in compagnia di una ragazza romana conosciuta durante la gara.
Arrivai correndo per via Roma, arrivai fin sotto a Palazzo Reale.
Qualcuno al traguardo mi applaudì.
SONO UN MARATONETA !!
Diego Giuseppe Buffo, classe 1975, direttore di una filiale di banca, sovrappeso e senza capelli è ufficialmente un MARATONETA !!
A casa mia moglie si accerta se sto bene, mia figlia mi vola in braccio, mio figlio chiede se può portare a scuola la medaglia per farla vedere ai compagni.
Papà è un atleta!
Il medico mi dice: i veri atleti ne fanno due all’anno.
Una in primavera ed una in autunno.
Ascolto attentamente le raccomandazioni del mio amico e poi parto per Firenze la settimana dopo…
Aumento gli allenamenti di intensità e di frequenza, sto sempre meglio.
Lo stress del lavoro va sotto controllo dopo 15 km ed io mi sento sempre più forte.
Velocità o Resistenza?
Per la velocità dovresti dimagrire.
Scelgo la resistenza, senza alcun dubbio!
Arriverò a 50 km?
O.K. e ora dopo 50 km cosa c’è?
Il Passatore, il mio primo amore fra le ultra, la mia gara preferita.
La 100km delle Alpi che passa anche per le mie valli.
La 100km di Asolo che mi porta lassù in silenzioso rispetto dei soldati morti per difendere i confini.
Correre diventa turismo, diventa uno stile di vita, diventa scoperta e avventura.
Viaggio in auto, treno, bus, nave, aereo su e giù per l’Italia. La mia famiglia mi segue ogni tanto nelle città d’arte e va tutto bene fino alla Maratona di Genova.
Lì cambio la prospettiva perché entro nello stand del ClubSupermarathon e vedo la medaglia (enorme) della 10in10
Chiedo che cos’è e un tale di nome Paolo Gino mi racconta che esistono dei superuomini capaci di correre 10 Maratone in 10 giorni.
Penso che mi stia pigliando per i fondelli, invece scopro che è vero.
Ho appena accettato una nuova sfida: arrivare a 50 Maratone, entrare nel club e andare ad Orta per capire cosa capita lì.
Atterro nella spiaggia del Lido di Gozzano ad Agosto e scatta la passione: per i paesaggi del lago, perché incrociandoci ci si saluta e ci si incita a vicenda, molti mi sembra che non abbiano neppure il cronometro.
Tutti sorridono.
WoW !!
Ne faccio due di fila.
Sono fisicamente provato ma sopravvivo e ne ho fatte due in due giorni.
È vero: si può fare!
Vado in progressione: prima la Quadrorthaton, che sono solo 4 gare, poi la 10in10
Ma arriva la pandemia e quando i vicini mi vedono passare per la 42° volta davanti a casa perché il comune ha concesso di allontanarsi fino a 500 mt dalla residenza…
…capisco che il running mi è ormai indispensabile.
Quel giorno i ragazzi mi realizzarono una medaglia di legno che è, ad oggi, una delle più belle della mia collezione.
Con il pirografo scrissero:
Finisher Maratona Covid-2019
Rivara 5/4/2020
Dopo il lungo stop si riparte e inizio poco a poco a frequentare di più il Club, a uscire, a festeggiare, a divertirmi.
Il 15 Agosto 2022, finisco la decima gara della Orta10in10 con un tuffo liberatorio nel lago: è la mia 100° Maratona.
Facciamo festa insieme perché il bello è per me lo stare insieme, divertendosi nel nostro sport.
Per il futuro penso che prima o poi correrò sulla Grande Muraglia o all’INCA Trail.
Prima o poi tenterò una 200 km o la Milano-Sanremo.
Intanto continuo a correre con gli altri pazzi del ClubSupermarathon per stare bene, per stare assieme.