Parte Orta 10in10 Plastic Free and Plogging

Questa undicesima edizione di Orta 10 marathons in 10 days, ribattezzata WEDDING EDITION, vede i riflettori giustamente puntati sulle nozze del Presidente del Club Super Marathon Italia e organizzatore dell’evento Paolo Francesco  Gino e la top runner Simona Oggero.

Tuttavia il lieto evento, che vedrà convolare a nozze i nostri sposini il 16 agosto penultimo giorno di gare, rischiava di far passare in secondo ordine l’importanza di questo evento, che ad oggi risulta essere la serie più partecipata al mondo e va detto come i numeri di quest’anno lascino ben sperare di superare il record di arrivati, stabilito nell’era pre-covid con 1.986 atleti.

Merito di questi numeri sicuramente va ascritto alla bellezza del territorio, che organizzatori e partecipanti in questi primi 10 anni di attività, hanno sempre cercato di salvaguardare. 

Per sublimare questa volontà Orta 10 marathons in 10 days, quest’anno si impegnerà ad essere plastic free e dunque tutti i partecipanti dovranno munirsi di bicchiere personalizzato, in quanto ai ristori, come sempre forniti di tutto, non saranno disponibili i bicchieri.

L’impegno di tutti sarà premiato ogni giorno all’arrivo, dove dalle ore 13:00 sarà possibile al chiosco del Marathon Paradise allestito direttamente sulla spiaggia del Lido, gustare il pasta party preparato quest’anno direttamente dal ristorante del Lido.

L’ultimo giorno di gare vedrà poi oltre che alla premiazione dei vincitori assoluti delle tre distanze e naturalmente quella dei finisher, una nuova gara nella gara.

Al fine di lasciare intatto il territorio che ci ospita, vero scrigno di bellezze naturali, verrà indetta una speciale classifica, fra tutti gli iscritti alla distanza  di maratona di day 10, di plogging, vale a dire una classifica redatta in base al tempo impiegato per terminare la maratona, sommato ai chili di rifiuti raccolti lungo il percorso.

Il plogging che deve il suo nome all’unione della parola inglese jogging con il termine svedese plocka upp, letteralmente “raccogliere”, è  un’attività nata in Svezia, che consiste nella raccolta dei rifiuti durante la corsa.

L’ideatore è stato l’atleta svedese Erik Ahistrom.

Nel 2016, stanco di vedere rifiuti lungo il suo percorso di corsa, ha avuto l’idea di unire l’attività fisica alla raccolta dei rifiuti, creando così il plogging. 

La pratica ha incontrato  immediatamente successo e si è diffusa rapidamente in Svezia e poi nel resto del mondo, diventando un fenomeno globale. 

Una pratica che siamo sicuri incontrerà anche il gradimento degli atleti dell’Orta 10 marathons in 10 days, che vedrà così quest’anno iscrivere i primi nomi nell’albo d’oro di un collaterale, al quale auguriamo un lungo avvenire.

Vi aspettiamo dunque dal 8 al 17 agosto al Marathon Village del Lido di Gozzano dove è fissata la partenza ogni giorno alle ore 8:00 e dove sarà possibile dalle ore 7:00, per ritardatari, iscriversi a una delle tre distanze a disposizione: 10 km, mezza maratona, maratona, oltre alla 50 km inserita nel Grand Prix IUTA, fissata anch’essa per il 16 agosto.

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